domenica 13 agosto 2017

NO, ANCORA UNA VOLTA - NO, ONCE MORE


Ancora una protesta di massa, ieri a Onoyama Koen, contro le basi militari americane. Ancora una volta per ribadire un NO, forte e chiaro, da parte della maggioranza della popolazione di Okinawa. Una settimana fa è andato giù - nelle acque prossime all'Australia - l'ennesimo elicottero da guerra V-22 Osprey, baracconi rumorosissimi di dubbissima sicurezza (quello caduto ieri è l'ultimo della collezione). In attesa che ne piombi uno sulla popolazione civile di Okinawa, ieri il governatore Onaga e migliaia di persone che da anni protestano contro le basi americane hanno riempito il parco vestiti di azzurro. Tutti avevano un cartello NO tra le mani.













Idee confuse


Massive rally against the American bases in Okinawa, yesterday at Onoyama Park (Naha), after that six days ago another helicopter V-22 Osprey crashed off the coast of Australia. Thousands of people protested wearing blue clothes and holding clear NO signs. The heat was scary, but even so the protesters filled up the big park. 



Come al solito durante queste proteste, non potevano mancare i ridicoli nazisti dell'Illinois, quattro gatti con uniformi da fontanieri che a bordo dei loro nazi-furgoni usciti da Mad Max provocavano i partecipanti con offese in puro yakuza-style urlate attraverso altoparlanti a massimo volume. Come sempre la polizia li ha filmati, scortati, fatto da cordone fra loro e i manifestanti; in pratica, cioè, non ha mosso un dito. In Italia e in moltissimi altri paesi sarebbero stati caricati e portati in gabbia, ma qui - non ho mai capito perché - sono liberi di provocare risse, indisturbati. 



As usual during this rallies, the kinky Nazis from Illinois tried to disturb the event, driving around the park with their circus and yelling offences to the participants. They always try to provoke some fight, but hardly someone listens to their yakuza-style delirium. Wearing their traditional plumber uniforms, they were surrounded by the police that, as usual, never arrests them. Cherry on the cake, couldn't miss the parade the evergreen Baka-san, a Naha's superhero that everyday goes around the streets of the city giving on the nerves of the population with his insanely loud loudspeakers propagating more recorded hallucinatory state. One of my dreams: one beautiful day interview him and get to know what his dirty uncle did to him when child. 


All'evento non poteva mancare la gramigna (erbaccia, non pasta), l'onnipresente Baka-san, a bordo della sua Baka-mobile. Il tipo è una macchietta di Okinawa, che ogni singolo giorno scorrazza in auto lungo le vie centrali di Naha a urlare il suo amore per l'America, evidentemente dimentico di Hiroshima e Nagasaki. I suoi altoparlanti danno sui coglioni a tutti, ma - ancora una volta non mi è chiaro perché; mi sa che devo ancora studiare parecchio il Giappone - a quanto pare hanno il diritto di fracassare i timpani della popolazione. Uno dei miei sogni urbani è quello di - un bel giorno - poterlo intervistare e capire che cosa gli faceva da piccolo lo zio marcio, per ridurlo così.



At the rally I spotted only three more gaijin, but as I was wearing a shining yellow Bingata shirt I guess everybody spotted me (if only somebody would have told me that yesterday was a BLUE day, not yellow...). Here's what I saw and photographed.


Durante la protesta ho avvistato solo altri tre gaijin, ma di sicuro sono stato avvistato da tutti, grazie alla mia camicia di Bingata gialla fosforescente. Se solo qualcuno mi avesse avvisato che per l'occasione il dress code prevedeva il blu, e non il giallo...
Questo è parte di quanto ho visto e fotografato.



domenica 30 luglio 2017

CHEESE DAY


THANK YOU VERY MUCH to all the nice people that yesterday made the 'Cheese Day' at Renemia a great day!









Non vegetarian dish, clockwise, starting at 12 o'clock: caponata, peperonata, Halloumi with mortadella, salad with balsamic vinegar (center), friggione (6 o'clock), tomato sauce, penne with John's smoked cheese and smoked bacon (and Goa's black pepper, sake, olive oil, Sardinia's salt)








Around 100 people came and we did our best to make you happy. We're still in pain for cooking, cutting, washing, standing, but... it has been a successful event. 





So here come my GRAZIE MILLE to Renemia's people - Super-Hiroyuki Kinjo-san + Super-Mirei-wife, the best designer ever (hers the event's flyer); Sakura-san and Maiko-san of the staff, thank you for your very precious help! - ; to my wife Satoko, without her priceless help I wouldn't have made it!; to John Davis, the 'Cheese Guy in Okinawa', for his wonderful cheeses and the long lasting collaboration; to all the nice people, old and new friends (here I steal some of your photos), that came to Renemia and enjoyed our dishes, the atmosphere and the good company. I hope to see you all soon, ciao!




domenica 23 luglio 2017

LITTLE ITALYANATA AT TOP SECRET BEACH


TRENTA enormi sacchi di spazzatura, perlopiù plastica donata dai merdosi di mezzo mondo al santo mare: questo il prodotto interno lordo delle pulizie di pasqua, ieri, a Top Secret Beach. Una quantità immane portata dalle correnti marine e depositate sul bagnasciuga di una bellissima spiaggia per fortuna non ancora frequentata da orde cinesi o destinata - come tutto qui - alla cementificazione. Per questo, prima di giungere sul posto, abbiamo tenuto un solenne giuramento sulle nostre mamme, gatti, cani, figli: non riveleremo MAI dove si trova la spiaggia!



In realtà la cosa era nata come un'italianata al mare, ma considerando che di italiani a Okinawa siamo quattro gatti, e che il caldo sega le gambe ai più, e che la maggior parte dei girolami ha sempre impegni precedentemente presi, alla fine ci siamo davvero ritrovati in soli quattro passaporti italiani. Niente tressette, vino, gestacci. Però abbiamo fatto una buona grigliata dando pure da mangiare gli avanzi a un esercito di paguri.


After swearing on our moms, cats, dogs and children to keep the secret about the location, today we made a massive clean up of Top Secret Beach, a wonderful corner of Okinawa devastated by the garbage that too many dickheads of this poor planet drop in its seas.
The numbers: 9 super-heroes, 2 mini-heroes, 30 HUGE bags of assorted nastiness. The trophy: a full door of a fridge (made in Japan).


Il resto del medagliere (9 adulti, 2 bambine) era così composto: Giappone, U.S.A., Guatemala. Tutti ci siamo fatti un mazzo grande così, considerando che in spiaggia ci siamo arrivati a mezzogiorno, quando forse c'erano 200°C e zero ombra. Bruciati dal sole, ci siamo comunque rimboccati le maniche e abbiamo fatto il nostro porco dovere.


The whole thing was born as an Italian beach party, but considering that Italians in Okinawa are more or less quattro gatti, the crazy heat and the general laziness of human beings, we ended up picking up an obscene amount on trash, more than just drinking vino and making strange gestures. Even so, we made a yummy barbecue with also a lot of delicious fruits afterwards.
Four nations, this time, contributed to the cleaning, but not the two surfers that we met at the beach (surfing is cool, you know, collecting waste not so much). They didn't move a finger nor an arigatou.





Come al solito in queste circo stanze, i testimoni di passaggio (un paio di pescatori - principali smerdatori dei mari, seguiti al volo dai naviganti cinesi; immaginatevi quando smerda un pescatore cinese -; un paio di surfisti) non hanno mosso un mignolo per aiutarci.


Tutto, com'è giusto che sia, è stato corroborato da una grande quantità di bagnetti, anche per raffreddare le scatole craniche. Alle 18, fatta la foto di gruppo (trofeo della giornata: un intero portellone da frigo giapponese), ci siamo portati la discarica a casa. Sei ore sudate ma spese benissimo, che ci hanno regalato la dolce illusione di aver fatto qualcosa di utile per l'amata Okinawa.


In the end, tired and burnt (but very happy, with the feeling of having done something useful for Okinawa), we brought the bags home. I hope the sea currents will wait for some time before covering again this beautiful place with half plastic of the planet.
THANKS ありがとうGRAZIE GRACIAS to all the nice friends that today made this possible!


GRAZIE di cuore a tutti gli amici che hanno partecipato!